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eBooks by nick2nick: attualità, politica, criminalità

416 risposte in questa discussione

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Judith Butler

La vita psichica del potere

Teorie del soggetto

2013 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.5 MB

Ognuno di noi contribuisce attivamente a creare i meccanismi di quel potere che poi subisce. Questa l'idea che guida "La vita psichica del potere". Voce autorevole degli studi che, sulla linea di Foucault, indagano i dispositivi del potere sociale, Judith Butler ricostruisce scrupolosamente il modo in cui ogni soggetto è sempre compromesso con il potere che lo assoggetta. Questo circolo virtuoso di collaborazione, spesso inconsapevole, si crea nella contiguità e nella mutua reciprocità tra universo psichico individuale e universo della cultura condivisa. Universi che creano una dimensione comune, senza soluzione di continuità. Lungi dall'esprimere giudizi morali su questo meccanismo - autentico tratto distintivo del nostro tempo -, tra le pieghe dell'analisi di Butler l'unica forma di emancipazione possibile si può ravvisare nel momento in cui la connessione tra mondo interno psichico e mondo esterno sociale viene individuata, esplicitata e messa a tema in modo critico dal soggetto che la produce. Avvalendosi del pensiero di Hegel, Nietzsche, Althusser, Foucault e Freud, Judith Butler compie un percorso di straordinaria attualità tra le maglie del potere contemporaneo.


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Jacques Rancière

Il disaccordo

2007 | EPUB + MOBI + AZW3 | 0.7 MB

L'espressione "filosofia politica" non indica un preciso genere filosofico, né un ambito ben definito della filosofia; al contrario designa il terreno di uno scontro polemico in cui si manifesta il vero paradosso della politica: l'essere priva di un fondamento autonomo. La politica nasce infatti nel momento stesso in cui la comparsa di una fetta della società in soprannumero, il démos, mette in crisi l'ordine naturale del dominio e la suddivisione dei ruoli fra i vari gruppi. Di conseguenza l'eguaglianza -condizione non politica della politica, agisce solo come effetto dell'entrata in scena di questa parte litigiosa, che fonda la comunità politica come comunità del litigio. A partire da questo originario disinganno si crea una logica del disaccordo, lontana tanto dalla discussione consensuale quanto dal conflitto fra posizioni inconciliabili che oppongono torto e ragione in modo assoluto. La cosiddetta "filosofia politica" inizia così con il ripudio platonico dell'apparenza, del disinganno e del litigio caratteristici della democrazia, e la rivendicazione di una politica "fondata sulla verità". Bisognerà chiedersi, allora, quali trasformazioni abbia subito il regime della verità dall'arci-politica platonica alla meta-politica marxiana, e quali siano stati gli effetti di ritorno di tali mutamenti sulla pratica politica. Sarà così possibile individuare alcuni punti fermi a partire dai quali analizzare la complementarità che caratterizza oggi il politico, stretto fra l'idillio consensuale e il melodramma umanitario, ma anche l'equivalenza tra la "fine" della politica e il suo "ritorno".


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Tim Weiner

CIA

Ascesa e caduta dei servizi segreti più potenti del mondo

2008 | EPUB + MOBI + AZW3 | 2.8 MB

Il premio Pulitzer Tim Weiner ha recuperato per primo dagli archivi migliaia di documenti, spesso appena declassificati, e intervistato centinaia di protagonisti. Oggi demolisce il mito dei servizi segreti americani mettendone a nudo corruzione, brutalità e inefficienza, in una ricostruzione ricca di particolari inquietanti, che getta nuova luce sul nostro recente passato, e sul lato oscuro della politica estera degli Stati Uniti. Il maggior successo della CIA è stato crearsi la fama di onnipotenza. Ed è bastato manipolare qualche pellicola di Hollywood. Ma nella realtà la struttura militare delle origini non ha retto in tempo di pace e l'agenzia ha collezionato fallimenti. Anche quando avrebbe potuto fare scelte diverse, perché in possesso di dati certi (11 settembre), o perché presente sul campo (Sudest asiatico), o in grado di controllare agenti stranieri (Guerra fredda in Europa), è mancata la capacità di elaborare informazioni e trovare soluzioni tempestive. Più spesso, la CIA ha dovuto intervenire per coprire un errore precedente (come nell'ultima guerra irachena). Tim Weiner analizza questa lunga serie di insuccessi alla luce di centinaia di documenti inediti e scava negli errori che spesso hanno provocato gravi crisi diplomatiche, e più di una volta hanno sfiorato l'irreparabile catastrofe.


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Gene Sharp

Come abbattere un regime

Dalla dittatura alla democrazia. Manuale di liberazione nonviolenta

2011 | True PDF | 0.4 MB

“Dalla dittatura alla democrazia” è il sottotitolo del libro di Gene Sharp, ma anche un percorso difficile e costoso (in termini di impegno e di sacrifici di vite umane) che va studiato attentamente. Perché liberarsi dalle dittature è possibile soltanto attraverso un'attenta pianificazione strategica della rivoluzione. Nella fase di preparazione che precede la svolta democratica nulla può essere lasciato al caso o all'improvvisazione. Una rivolta può partire anche da una scintilla di un'azione isolata ma poi, nel tempo, va saggiamente disciplinata e strategicamente incanalata per non disperdere la forza propulsiva della resistenza. L'entusiasmo iniziale dei ribelli deve lasciare spazio ad un ben più freddo calcolo (machiavellico se vogliamo) tra costi e benefici, per valutare in maniera accurata ogni singola azione da intraprendere. In altre parole spetta al movimento di liberazione escogitare una pianificazione attenta e a lungo termine, pena la sconfitta certa. La libertà – che come afferma una celebre frase “non è gratis” - non si ottiene soltanto attraverso l'esercizio della forza perché “la violenza non è garanzia di successo. Invece che alla liberazione può portare alla sconfitta e alla tragedia”, ma scaturisce da un insieme di azioni, metodi di persuasione e protesta, metodi di non collaborazione politica, sociale ed economia e di boicottaggio riassunti pedissequamente in un catalogo in appendice al libro. La violenza (sottolinea a più riprese l'Autore) non è affatto l'unico modo per conquistare la vittoria: “confidando nella violenza si sceglie un territorio in cui gli oppressori hanno quasi sempre la superiorità (…) Le rivolte violente possono innescare una repressione brutale che poi lascia il popolo in condizioni più disperate di prima”. Per questo motivo in alcuni casi è preferibile non reagire in modo diretto alle iniziative della dittatura e adottare la resistenza passiva. Il libro di Sharp è un vero e proprio manuale che analizza, propone, consiglia: un manuale “pericoloso”, temuto dai dittatori di tutti i paesi al punto da essere vietato e censurato in Birmania, Estonia, Serbia, Zimbabwe e Tibet. Un Manuale di liberazione nonviolenta che aiuta a sviluppare una mentalità strategica, insita nel diktat dell'Autore che pervade tutta la sua opera: mettere da parte l'istinto della violenza e delle azioni spontanee per studiare a tavolino una strategia vincente. Solo così le popolazione oppresse riusciranno a raggiungere la libertà che ardentemente desiderano.


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Vittorio Agnoletto, Lorenzo Guadagnucci

L'eclisse della democrazia

Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova

2011 | True PDF | 4.7 MB

Vittorio Agnoletto, all'epoca portavoce del Genoa social forum, e Lorenzo Guadagnucci, giornalista che si trovava nella scuola Diaz al momento del sanguinoso blitz, ripercorrono le giornate del luglio 2001 e portano alla luce, anche grazie al contributo di “voci” interne agli apparati dello stato, i tentativi di bloccare le inchieste, di condizionare i testimoni, di screditare gli inquirenti e indirizzare i processi. Enrico Zucca, pm al processo sui fatti della Diaz, per la prima volta racconta i retroscena dell'inchiesta più delicata ed esplosiva. Il bilancio del G8 di Genova, per la nostra democrazia, è impietoso: nel luglio 2001 vi è stata una caduta di legalità costituzionale, mai più sanata. Un ragazzo di 23 anni, Carlo Giuliani, è stato ucciso in piazza. Alimonda da un carabiniere. Alla scuola Diaz una perquisizione si è manifestata con i segni della mattanza, con pestaggi sistematici e l'arresto di 93 persone sulla base di prove false. Nella caserma di polizia di Bolzaneto si è praticata la tortura. Le inchieste della magistratura hanno portato alla condanna in secondo grado di decine di agenti, funzionari e dirigenti delle forze dell'ordine, inclusi i massimi vertici della polizia di stato e dei servizi segreti. Sono esiti giudiziari clamorosi, senza precedenti. Eppure tutti i condannati, svergognati da ricostruzioni dei fatti rigorose, sono rimasti al loro posto, con l'avallo dell'intero arco politico parlamentare. Il tragico luglio genovese del 2001 ha lasciato una pericolosa ferita aperta nella società italiana e nelle sue istituzioni. In questo libro si racconta il volto autentico (finora nascosto) del G8 di Genova e la sua eredità: un tracollo dei valori democratici, ma anche una proposta culturale e politica che resta vitale. Un racconto vero, non un romanzo. Il finale è ancora da scrivere, e riguarda tutti.


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Pietrangelo Buttafuoco

Il feroce saracino

La guerra dell'islam. Il califfo alle porte di Roma

2015 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.1 MB

Più che la scimitarra, la forbice. Questa era la percezione dell'islam nell'immaginario degli italiani. Le forbici sul fez del Turco napoletano, una delle più fortunate maschere di Totò, la simpatia malandrina del Sarracino cantato da Carosone, o l'alone fiabesco del Saladino della pubblicità Perugina. Da religione residuale l'islam oggi è diventato l'incubo di tutti; bussa alla porta di ciascuno di noi, insinuandosi nella nostra più privata quotidianità. Della strage di “Charlie Hebdo” a Parigi resta un fotogramma: un musulmano che spara a un altro musulmano. Due individui colti nel momento in cui la guerra civile globale diventa – ben oltre l'immagine – un fatto conclamato. Il primo uccide in nome di Allah, il secondo muore invocandolo. È una guerra civile all'interno dell'islam quella che, nel solco delle primavere arabe, dei flussi migratori e del dilagare del terrorismo internazionale, incendia la comunità musulmana. Si chiama fitna ed è la discordia insanabile, una faida che non trova tregua e che trascina nel proprio gorgo tutti. L'ISIS cancella coi caterpillar l'antica città di Hatra. Come a Mosul, così a Nimrud. Di duemila anni di storia resta la polvere e una minaccia: la demolizione delle Piramidi in Egitto. Uno scempio messo in atto dai terroristi che non risparmia neppure i luoghi santi della religione di Maometto. E senza risparmiare Mecca dove i fanatici, tra le tante memorie della devozione, non hanno esitato a distruggere la casa del primo califfo dell'islam e anche la dimora di Khadigia, la prima moglie del Profeta, per lasciare il posto a dei bagni pubblici.


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Dario Antiseri

Il liberalismo cattolico italiano

Dal Risorgimento ai nostri giorni

2010 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.5 MB

Il messaggio cristiano libera l'uomo dall'idolatria: il cristiano non può attribuire assolutezza e perfezione a nessuna umana istituzione, a nessun evento storico. È, dunque, per decreto religioso che lo Stato non è tutto, non è l'Assoluto. Per il cristiano solo Dio è il Signore: Káysar non è Kýrios. E sia con la dissacrazione e relativizzazione del potere politico sia con il valore dato alla libera e responsabile coscienza di ogni persona, il cristianesimo ha creato, a livello politico, una pressione a volte travolgente sull'elemento mondano antitetico. Ed esattamente su di un breve tratto di questa storia, del periodo che dagli anni del nostro Risorgimento giunge ai nostri giorni, il presente libro intende richiamare l'attenzione, delineando le idee di fondo di figure quali: Taparelli d'Azeglio, Gioacchino Ventura, Raffaello Lambruschini, Vincenzo Gioberti, Antonio Rosmini, Alessandro Manzoni, Luigi Sturzo, Luigi Einaudi, Angelo Tosato. Pensatori italiani, spesso ignorati anche dal mondo cattolico, i quali costituiscono anelli preziosi della più ampia e grande tradizione del cattolicesimo liberale.


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Stefano Grassi

Il caso Moro

Un dizionario italiano

2008 | EPUB + MOBI + AZW3 | 3.0 MB

Quale verità nel caso Moro? Quella degli ex brigatisti che affermano che tutto è chiaro, svelato, o quella di altri ex, capaci di vedere in ogni elemento della vicenda le infinite connessioni che rimandano ad altre strategie e interessi, sempre occulti, sempre inconfessabili? Quale verità. Quella di Moro che scrive ossessivamente dalla sua cella, quella dei suoi carnefici che nascondono dietro la verbosa prolissità dei loro comunicati la semplice, evidenza delle loro azioni, quella dei politici, che hanno perso il dono della battuta o quella degli storici che non si districano più in questo fin troppo vasto mare di documenti? Nessuna verità, solo frammenti di verità, frammenti di discorsi, ciascuno oscuro e illuminante allo stesso tempo. E allora per raccontare davvero la storia di quei giorni terribili resta solo una strada: quella del dizionario.


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Gianfranco Ragona

Anarchismo

Le idee e il movimento

2013 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.0 MB

I progetti dei più importanti teorici dell'anarchismo, le vicende, le utopie, le intuizioni e gli errori del movimento anarchico, dalla Prima Internazionale alla rivoluzione spagnola. E gli sviluppi del secondo dopoguerra, dal Sessantotto ai movimenti no global.


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Ahmed Rashid

Talebani

Islam, petrolio e il Grande scontro in Asia centrale. Edizione ampliata

2010 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.8 MB

La scalata al potere dei talebani, il loro impatto sull'intera regione dell'Asia centrale, il loro ruolo nelle strategie delle grandi compagnie petrolifere, il mutamento della politica estera americana. Oltre a definire questi aspetti che sono ormai al centro di un'attenzione planetaria, Ahmed Rashid disegna con efficacia, e con la scorrevolezza tipica del buon giornalismo di marca anglosassone, l'attuale volto del fondamentalismo islamico, spiegando perché proprio l'Afghanistan sia diventato il punto cardine del terrorismo mondiale. Dopo avere ripercorso gli avvenimenti storici che hanno portato alla cosiddetta “rivoluzione afgana” del 1973, l'autore analizza il movimento dei talebani sotto diversi piani e aspetti (l'interpretazione del Corano, le politiche sociali, il coinvolgimento nel commercio dell'oppio, il rapporto con Osama bin Laden) per descrivere infine gli scenari più inquietanti del “Grande Gioco” di politica internazionale che ruota intorno alla questione petrolifera..


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Antonio Masala

Crisi e rinascita del liberalismo classico

2012 | True PDF | 2.6 MB

Dopo una lunga crisi, che ne aveva non soltanto deteriorato l'immagine ma soprattutto snaturato le fondamenta, il liberalismo, a partire dagli anni Quaranta, rinasce come una teoria politica capace di dare una risposta forte e innovativa ai problemi della società. L'intento di questo lavoro è dunque cercare di capire in cosa consista la filosofia politica del liberalismo classico e in che termini la sua rinascita, che talora coincide con la riscoperta di radici dimenticate, configuri anche una risposta al problema dell'"ordine politico buono" e una ricerca dei modi in cui perseguirlo. Nella ricostruzione di tale percorso - che prende le mosse da alcune critiche al liberalismo come corresponsabile dei mali della modernità - i passaggi chiave sono rappresentati dall'analisi della crisi e della trasformazione della teoria liberale, dalla riflessione sulla natura e sulle cause del totalitarismo, e dalla chiarificazione del controverso legame tra liberalismo e democrazia. Muovendo da questi temi gli esponenti del liberalismo classico configurano così un modello di "ordine spontaneo" che, rifiutando di identificare la politica con lo stato e con le scelte collettive, giunge a mettere in discussione il ruolo della coercizione nella vita politica. Antonio Masala è ricercatore di Filosofia Politica all'IMT Alti Studi Lucca, dove insegna Political Theory e Ideologies and Political Change. Si occupa prevalentemente della filosofia politica liberale contemporanea e del pensiero libertarian, di filosofia delle scienze sociali e di cambiamento istituzionale. Tra le sue pubblicazioni il volume Il liberalismo di Bruno Leoni, 2003 (autore del quale ha anche curato l'edizione di alcune importanti opere), e saggi sul rapporto tra stati nazionali e globalizzazione e sul conservatorismo.


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Antonio Masala

Il liberalismo di Bruno Leoni

[il pensiero dei padri costituenti, vol. 23]

2013 | True PDF | 1.2 MB

Bruno Leoni (1913-67) è stato uno dei più originali esponenti della tradizione liberale contemporanea. La sua visione radicalmente individualistica dei rapporti sociali lo spinse a rivedere, alla luce del concetto di scambio di poteri e pretese, l'intera concezione della filosofia delle scienze sociali e dello stato. Il suo tentativo di delineare un modello di società in cui scelte collettive e coercizione fossero ridotte al minimo si sviluppò, con influenze reciproche, accanto a quelli di Hayek, Friedman e Buchanan. Questo libro ne ripercorre per la prima volta l'intera vicenda intellettuale attraverso l'analisi degli scritti, mostrando come l'innovatività di molte intuizioni collochi Leoni in una posizione di rilievo all'interno della tradizione liberale, e ponga le basi per una sua evoluzione verso nuove e più radicali concezioni della filosofia politica.


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Antonella Beccaria, Giacomo Pacini

Divo Giulio

Andreotti e sessant'anni di storia del potere in Italia

2012 | EPUB + MOBI + AZW3 | 1.4 MB

"È inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene", afferma il Divo ritratto nel fortunato film di Paolo Sorrentino. E Giulio Andreotti, l'uomo in carne e ossa, di male ne ha attraversato tanto o, quantomeno, tante sono state le realtà opache che hanno accompagnato la sua storia. Fin dai tempi della Seconda guerra mondiale e dei suoi rapporti con i servizi segreti alleati, proseguendo con la stagione dei dossier, l'esplosione del terrorismo, le coperture degli stragisti neofascisti, l'allestimento di apparati non ortodossi, come Gladio e l'Anello, fino alle clientele necessarie per raccogliere consenso e ai rapporti ambigui con la mafia. Difficile dire se il Divo Giulio sia stato il maggiore statista italiano del Novecento o il grande Belzebù che si è nutrito della parte più oscura della storia nazionale. Quello che è certo è che ripercorrere la sua vicenda significa attraversare tutti i maggiori scandali italiani dal dopoguerra a oggi, dal golpe Borghese al delitto Moro, dalla P2 a Michele Sindona, fino all'omicidio del giornalista d'assalto Mino Pecorelli. Questa biografia di Giulio Andreotti, rigorosa e documentata, ricostruisce per la prima volta senza pregiudizi e senza timori l'intera storia politica, quella ufficiale e quella inconfessabile, del 'grande vecchio' dell'Italia del Novecento, tracciando un percorso inquietante dentro le ombre più dense della prima Repubblica.


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Oscar Enea Morando

Ero l'autista dei Bossi

E mi hanno lasciato a piedi

2012 | EPUB + MOBI + AZW3 | 0.7 MB

Una testimonianza diretta, quotidiana, di chi ha vissuto per lunghi mesi all'interno della Lega Nord, il movimento che si è sempre definito differente dagli altri, estraneo ai peccati della politica e dei partiti. Lavorando a stretto contatto con Renzo Bossi, come suo autista e guardia del corpo, come "una delle sue ombre", secondo le parole stesse del Trota, l'autore scopre giorno dopo giorno una realtà diversa. Il diario particolareggiato della sua esperienza mette in luce le debolezze e le piccolezze di quelli che per anni si sono presentati dichiarando brutalmente che loro "ce l'hanno duro". Un racconto disilluso di come gli ideali federalisti si siano arenati in una palude da cui sembra difficile possano riemergere.


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Vladimiro Giacché

Anschluss L'annessione

L'unificazione della Germania e il futuro dell'Europa

2013 | EPUB + True PDF + MOBI | 1.6 MB

Ancora oggi, a quasi 25 anni dal crollo del Muro, la distanza economica e sociale tra le due parti della Germania continua ad accentuarsi, nonostante massicci trasferimenti di denaro pubblico dalle casse del governo federale tedesco e da quelle dell'Unione Europea. Sulla base di una ricerca scrupolosa, condotta attraverso i dati ufficiali e le testimonianze dei protagonisti, l'economista Vladimiro Giacché svela come la riunificazione delle due Germanie abbia significato la quasi completa deindustrializzazione dell'ex Germania Est, la perdita di milioni di posti di lavoro e un'emigrazione di massa verso Ovest che perdura tuttora, spopolando intere città. La storia di questa “unione che divide” è una storia che parla direttamente al nostro presente. Essa comincia infatti con la decisione di attuare subito l'unione monetaria tra le due Germanie, prima di aver attuato la necessaria convergenza tra le economie dell'Ovest e dell'Est. L'unione monetaria ha accelerato i tempi dell'unione politica, ma al prezzo del collasso economico dell'ex Germania Est. Allo stesso modo la moneta unica europea, introdotta in assenza di una sufficiente convergenza tra le economie e di una politica economica comune, è tutt'altro che estranea alla crisi che sta investendo i paesi cosiddetti “periferici” dell'Unione Europea. Il libro di Giacché si conclude quindi con un esame approfondito delle lezioni che l'Europa di oggi può trarre dalle vicende tedesche degli anni Novanta.


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Vladimiro Giacché

Anschluss L'annessione

L'unificazione della Germania e il futuro dell'Europa

2013 | EPUB + True PDF + MOBI | 1.6 MB

Ancora oggi, a quasi 25 anni dal crollo del Muro, la distanza economica e sociale tra le due parti della Germania continua ad accentuarsi, nonostante massicci trasferimenti di denaro pubblico dalle casse del governo federale tedesco e da quelle dell'Unione Europea. Sulla base di una ricerca scrupolosa, condotta attraverso i dati ufficiali e le testimonianze dei protagonisti, l'economista Vladimiro Giacché svela come la riunificazione delle due Germanie abbia significato la quasi completa deindustrializzazione dell'ex Germania Est, la perdita di milioni di posti di lavoro e un'emigrazione di massa verso Ovest che perdura tuttora, spopolando intere città. La storia di questa “unione che divide” è una storia che parla direttamente al nostro presente. Essa comincia infatti con la decisione di attuare subito l'unione monetaria tra le due Germanie, prima di aver attuato la necessaria convergenza tra le economie dell'Ovest e dell'Est. L'unione monetaria ha accelerato i tempi dell'unione politica, ma al prezzo del collasso economico dell'ex Germania Est. Allo stesso modo la moneta unica europea, introdotta in assenza di una sufficiente convergenza tra le economie e di una politica economica comune, è tutt'altro che estranea alla crisi che sta investendo i paesi cosiddetti “periferici” dell'Unione Europea. Il libro di Giacché si conclude quindi con un esame approfondito delle lezioni che l'Europa di oggi può trarre dalle vicende tedesche degli anni Novanta.


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