nick2nick

eBooks by nick2nick: attualità, politica, criminalità

416 risposte in questa discussione

cd10paesetempo.jpg

Concita De Gregorio

Un paese senza tempo

Fatti e figure in vent'anni di cronache italiane

2010 | EPUB | 0.3 MB

È un paese che si ripete, un paese che si morde la coda, un paese senza tempo. L'Italia sembra sempre uguale. Scandali sui giornali, trame oscure, crisi economiche. Calamità ambientali, disastri morali, corruzione. Sì, in Italia il tempo sembra essersi fermato. Le lotte intestine della politica, i temi - la tv, la magistratura, l'informazione a rischio -, i protagonisti: sempre gli stessi. In un innovativo modo di fare storia attraverso la cronaca attraverso vent'anni di pezzi usciti su la Repubblica, ognuno frammento dell'interminabile crisi italiana - Concita De Gregorio coglie questo aspetto del paese. C'è stata una Prima repubblica e poi una Seconda. Ci sono stati molti governi. Si è parlato quasi ogni giorno di riforme. Ma niente da fare, è tutto uguale. Questo è un paese senza tempo.


http://www.tusfiles.net/ut7g5hbsapvu

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

SCARICA DA OLTRE 80 HOST A PARTIRE DA 3,99 € AL MESE

CLICCA SULL'IMMAGINE DI ALLDEBRID QUI SOTTO

cd11vitaaddio.jpg

Concita De Gregorio

Così è la vita

Imparare a dirsi addio

2011 | EPUB + PDF | 0.5 MB

I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna. L'estetica dell'eterna giovinezza costringe molte donne nella prigione del corpo perfetto e le inchioda dentro un presente mortifero, incapace di darci consolazione, perfino felicità. In questa intensa, sorprendentemente gioiosa inchiesta narrativa, Concita De Gregorio ci chiede di seguirla proprio in questi luoghi rimossi dal discorso contemporaneo. Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria, di pienezza. Perché se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo in forza.


http://www.tusfiles.net/o9j356fyzka4

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cd13maledicorabbia.jpg

Concita De Gregorio

Io vi maledico

Viaggio alle radici della rabbia

2013 | EPUB + PDF | 0.6 MB

«Io vi maledico» c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E «Io vi maledico», dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa «comportarsi da uomo». C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.


http://www.tusfiles.net/wxu3fionklm7

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cd13presidente.jpg

Concita De Gregorio

Come si fa un Presidente

2013 | EPUB + PDF | 0.2 MB

Chi sceglie il Presidente della Repubblica? Come funziona davvero l'elezione della prima carica dello Stato? Quanto contano i partiti, quanto le strategie e quanto le trame occulte delle grandi potenze fuori dal Parlamento? Per capire la nostra storia, quella dei nostri 11 presidenti, da Einaudi a Napolitano, e, soprattutto, per capire quel che succederà questa volta, l'inchiesta di Concita De Gregorio, firma di "Repubblica". Un'inchiesta che ricostruisce il passato, dalle scelte dei partiti ai franchi tiratori fino alle influenze di Stati Uniti e Vaticano sui nomi da eleggere, ma che serve anche per illuminare le decisioni di oggi.


http://www.tusfiles.net/i6cp20f21dac

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cgpensieropoliticog.jpg

Carlo Galli

Manuale di Storia del Pensiero Politico

2001 | EPUB + PDF | 3.6 MB

Qquesto manuale abbraccia l'intero arco della storia del pensiero politico ma, in armonia con gli attuali indirizzi universitari, dà speciale rilievo al pensiero contemporaneo, e in particolare, quello del Novecento. Uscito nel 2001, si è presto affermato come strumento prezioso per la didattica e lo studio della storia del pensiero politico.


http://www.tusfiles.net/io1egnwmx1k2

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rs2006gomorra.jpg

Roberto Saviano

Gomorra

Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

2006 | EPUB + PDF | 1.8 MB

Nell'aprile 2006 il mondo editoriale italiano è stato sconvolto da un bestseller clamoroso e inaspettato, trasformatosi in poco tempo in un terremoto culturale, sociale e civile: Gomorra . Un libro anomalo in cui Roberto Saviano racconta la camorra come nessuno aveva mai fatto prima, unendo il rigore del ricercatore, il coraggio del giornalista d'inchiesta, la passione dello scrittore e, soprattutto, l'amore doloroso per una città da parte di chi vi è nato e cresciuto. Per scriverlo si è immerso nel "Sistema" e ne ha esplorato i mille volti. Ha così svelato come, tra racket di quartiere e finanza internazionale, un'organizzazione criminale possa tenere in pugno un'intera regione, legando firme del lusso, narcotraffico, smaltimento dei rifiuti e mercato delle armi. Gomorra è un libro potente, appassionato e brutale, un viaggio sconvolgente in un mondo in cui i ragazzini imparano a sparare a dodici anni e sognano di morire ammazzati, in cui i tossici vengono usati come cavie per testare nuove droghe. Pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove nessuna immaginazione è in grado di arrivare.


http://www.tusfiles.net/r603zueeqn86

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

laparolacontrolacamorra.jpg

Roberto Saviano

La parola contro la camorra

2010 | PDF | 34 pagine | 0.2 MB

Il libro propone due testi inediti di Roberto Saviano. In "Così parla la mia terra" Saviano ripercorre la puntata speciale di "Che tempo che fa" del 25 marzo 2009 a lui dedicata, una serata seguita da oltre 4 milioni e mezzo di telespettatori, e approfondisce i temi toccati in quell'occasione, dal modo in cui i giornali locali parlano del crimine organizzato al rapporto tra linguaggio dei media e organizzazioni criminali. "Una luce costante" è invece una lunga riflessione sul potere della parola, uno strumento di cui la camorra si è sempre servita per diffamare e isolare i suoi avversari perché «Le organizzazioni criminali hanno necessità di portare avanti un assioma: chi è contro di noi lo fa per interesse personale. Chi è contro di noi sta diffamando il territorio, perché noi non esistiamo come loro ci raccontano». Un'esperienza toccata a molte personalità simbolo della lotta alla mafia, da Giovanni Falcone a Saviano stesso. Completano il libro gli scritti di Walter Siti, Aldo Grasso, Paolo Fabbri e Benedetta Tobagi.


http://www.tusfiles.net/eya29bej4l8w

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rs2011vienivia.jpg

Roberto Saviano

Vieni via con me

2011 | PDF | 0.3 MB

Vieni via con me spazia tra storie di denuncia, come quella dell'espandersi della criminalità organizzata nel Nord d'Italia che fece tanto scalpore, a storie di persone, come quella di Welby, che ogni volta che vengono rispolverate pongono l'accento su qualcosa che non dovrebbe appartenere ai dibattiti ma unicamente alla volontà del singolo: la scelta. Saviano in questa raccolta affronta grandi tematiche come la legalità, la moralità o l'etica sottolineando quanto, in Italia, valori così fondamentali siano disperatamente fragili. Roberto Saviano non è uno scrittore, ma un giornalista che sa scrivere e racconta con un'ottima capacità narrativa ciò che accade. Lo scrittore mente, lo scrittore inventa, lui no. Lui è fedelmente attaccato alla realtà dei fatti che però esalta grazie ad un lessico semplice ma efficace. Il suo scrivere è ricco di metafore e similitudini che rendono piacevole e d'impatto la lettura.


http://www.tusfiles.net/9owazxta5c8u

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

s000.jpg

Roberto Saviano

Zero Zero Zero

2013 | EPUB | 2.2 MB

"Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano).


http://www.tusfiles.net/it3qhn99r8z1

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

tblibroleggere.jpg

Tom Behan

Il libro che la camorra non ti farebbe mai leggere

Ritratto di un Paese in ostaggio della criminalità organizzata

2009 | EPUB | 0.6 MB

Nata nel diciasettesimo secolo, la camorra ha accresciuto continuamente il suo potere con il passare degli anni, estendendo la propria ombra su tutti gli ambiti della società. Non è più, come negli anni Sessanta, la gestione di poche piazze di contrabbando delle sigarette: il controllo degli appalti pubblici, lo spaccio di droga organizzato in maniera scientifica, lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici sono solo alcuni dei rami dell'oscuro giro d'affari più redditizio del Bel Paese. Scritto con l'esperienza del reporter maturata negli anni trascorsi in Campania, il libro è un duro resoconto della fitta trama di relazioni pericolose tra la camorra, la politica e la società civile.


http://www.tusfiles.net/estkav8wp5ji

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bscastamonnezza.jpg

Bruno De Stefano, Vincenzo Iurillo

La casta della monnezza

Dall'emergenza rifiuti alla crisi finanziaria, il ritratto di un Paese e di una classe politica sotto inchiesta

2009 | EPUB | 1.4 MB

Indagati, imputati, condannati, salvati dalla prescrizione. Mentre la Campania cade nel baratro dell'emergenza spazzatura, soffoca per la disoccupazione ed è messa in scacco dalla violenza della camorra, la sua classe dirigente rimane nel mirino della magistratura per i reati più gravi e disparati. Si va dal Governatore della Campania, l'afragolese "rosso" Antonio Bassolino, alla sbarra per lo scempio dei rifiuti, al suo acerrimo rivale di partito, Vincenzo De Luca, sindaco dì Salerno, rinviato a giudizio dopo tre richieste di arresto andate a vuoto, Passando per l'ex ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, accusato di aver accettato viaggi e soggiorni di lusso in cambio di favori, e i! suo ex collega di governo Clemente Mastella, indagato con l'accusa di aver utilizzato il suo potere per estorcere nomine e assessorati. E ancora: il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino (pdl), chiamato in causa da pentiti di camorra; il vice capogruppo alla Camera dei berlusconiani Italo Bocchino, nei guai per l'inchiesta "Magnanapoli" sugli appalti truccati per favorire l'imprenditore Alfredo Romeo; l'ex assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Enrico Cardillo (pd), arrestato per l'affare Romeo; il consigliere regionale Nicola Ferrara (udeur), sottoposto a diverse misure cautelari, dall'obbligo di dimora a Casal di Principe al divieto di dimora in Campania...


http://www.tusfiles.net/y0ph5zjece73

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ffcinanoi.jpg

Federico Fubini

La Cina siamo noi

Bingo, call center e camorra: come l'Italia affronta la crisi

2012 | EPUB + PDF | 0.6 MB

I call center di Catanzaro con il loro piccolo esercito di rassegnati precari e le strade di Casoria, costellate di banchi dei pegni e sale bingo, sono i luoghi di un'Italia schizofrenica, schiacciata tra un passato immobile e un presente sfuggente. Fubini ne racconta i protagonisti e le storie, le condizioni di lavoro e la «ricerca affannosa di una rispettabilità borghese a costi cinesi».


http://www.tusfiles.net/qzabpecz1zc2

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

goticay.jpg

Giovanni Tizian

Gotica

'Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea

2011 | PDF | 180 pagine | 0.9 MB

Voto di scambio, corruzione elettorale, acquisizione societarie tramite usura, pizzo camuffato da servizi alle imprese, droga, incendi e minacce. Epifenomeni di un virus letale che dalla periferia sud dell'Italia ha risalito la penisola, con uomini, mezzi e risorse. Un esercito che corrompe, paga, esige. E quando è necessario spara. Benvenuti a Gotica, oltre la linea della resistenza. Un viaggio che attraversa il Nord fino ad entrare nel suo midollo più oscuro, quello dominato da 'ndrangheta, mafia e camorra. Sulla locomotiva economica del Paese anche i clan hanno trovato spazi di trattativa. E aldilà degli appennini tosco-emiliani, politici e imprenditori corrotti che si nutrono del potere dei clan restandone poi fagocitati. Il sistema non fa sconti, non esistono padroni fuori dalle "famiglie". Una testimonianza portata da un cronista di origine calabrese che vive a Modena ormai da anni. Da quando nell'estate del 1989 a Bovalino, nel cuore della Locride sovrastata da San Luca e Platì , un giovane bancario integerrimo e onesto veniva ammazzato a colpi di lupara mentre tornava a casa. Un omicidio come tanti, in Calabria. Quell'uomo era suo padre. Questa storia parte da lì.


http://www.tusfiles.net/6pg6q76qa1ez

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ffomafiaexport.jpg

Francesco Forgione

Mafia export

Come 'Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra hanno colonizzato il mondo

2009 | EPUB + PDF | 1.3 MB

Quasi ogni giorno, giornali e tv danno notizia di operazioni antimafia con arresti in diversi Paesi. Brevi servizi che non lasciano traccia nell'opinione pubblica, assuefatta e indifferente. In fondo, si pensa, sono storie che non toccano la nostra vita. Eppure, se si raccontasse che dietro queste operazioni c'è una realtà in cui narcotrafficanti della 'ndrangheta movimentano tonnellate di cocaina dal Sud America e comprano mercantili come fossero auto usate; che mafiosi condannati in Italia e ricercati vivono come imprenditori "coccolati" in Sudafrica; che la camorra ha creato una multinazionale del falso di marchi prestigiosi con filiali in tutto il mondo; che in Germania il traffico di droga degli ultimi vent'anni è passato per le pizzerie calabresi; che la Spagna è terra di conquista per i boss nostrani, che ne cementificano le coste e le usano come approdi per le loro partite di droga.


http://www.tusfiles.net/h94hseb1d4v2

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fgannipeste.jpg

Fabrizio Gatti

Gli anni della peste

2013 | EPUB | 0.6 MB

Fabrizio Gatti, con la sua testimonianza in prima persona di giornalista infiltrato, ci fa scoprire la mafia della porta accanto. Quella che si nasconde nei quartieri, negli uffici pubblici, nella vita di tutti i giorni, e di cui il Paese intero è complice. Poliziotti e funzionari asserviti al crimine, investigatori onesti abbandonati al loro destino, l'avvocato di un fiancheggiatore dei boss lanciato in politica, un killer-ragazzino che non ha avuto il coraggio di uccidere ma ha avuto la forza di cambiare vita, di collaborare con la giustizia, diventando il primo pentito tradito dallo Stato. Il risultato è un viaggio sconvolgente in un mondo feroce, che ormai è parte di ciascuno di noi. Nessuno escluso.


http://www.tusfiles.net/7zkye19bsw0n

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fmrvparlapentito.jpg

Federico Monga, Rocco Varacalli

Sono un uomo morto

Parla il pentito che ha svelato i segreti della 'ndrangheta al Nord

2013 | PDF | 0.7 MB

"Sono stato io ad aprire agli inquirenti il libro della 'ndrangheta." Questa è là storia dell'uomo che per primo ha raccontato l'infiltrazione della 'ndrangheta nel Nordovest d'Italia, in particolare in Piemonte e in Liguria. Si chiama Rocco Varacalli, la sua è un'epopea criminale che inizia in Calabria e finisce a Torino. Nel mezzo scorre una vita violenta, qui raccontata in prima persona e dall'interno dell'organizzazione. Più volte arrestato, Varacalli è stato condannato per traffico di stupefacenti. Dodici anni di militanza che gli hanno valso contatti di primissimo livello nell'onorata società, fino alla decisione di diventare testimone di giustizia. La sua confessione è diventata l'architrave dell'inchiesta Minotauro che nel giugno 2011 ha portato all'arresto di 150 persone e al coinvolgimento di politici, assessori, consiglieri regionali e imprenditori. L'alta velocità, i cantieri delle Olimpiadi invernali a Torino, la costruzione del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (Torino) con le famiglie calabresi che stringono la mano a Berlusconi il giorno dell'inaugurazione, il porto di Imperia. E poi il traffico internazionale di droga dall'America del Sud all'Europa e alle grandi città dell'Italia del Nord, passando per l'Africa. Varacalli racconta tutto: la scelta di pentirsi, le pressioni della famiglia, il disconoscimento, le minacce, le stragi e gli omicidi. E come funziona l'organizzazione.


http://www.tusfiles.net/6agjq5g83xrd

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

geniocriminale.jpg

Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi

Il genio criminale

Storie di spie, ladri e truffatori

2009 | PDF | 211 pagine | 2.1 MB

Quando parliamo di crimine, pensiamo immediatamente a storie efferate, intessute di crudeltà e di sangue. Ma il crimine non è fatto solo di violenza e paura, spesso le imprese dei suoi protagonisti stupiscono per intelligenza, talento creativo e, talvolta, guizzi di vera e propria genialità. Dopo aver indagato la mente degli assassini seriali nei suoi aspetti più perversi e spaventosi e dopo aver svelato i metodi e le tecniche scientifiche con cui le polizie di tutto il mondo hanno saputo gettare luce sui più efferati omicidi della storia, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi ripercorrono le incredibili vicende di quanti della propria attività criminale sono riusciti a fare "un'arte". Da Amleto Vespa, finito a far la spia in Manciuria tra la prima e la seconda guerra mondiale, a Vincenzo Peruggia, che un giorno del 1911 si mise sotto il braccio la Gioconda di Leonardo e se ne andò indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Da Ted Kaczinski, più noto come Unabomber, che ha tenuto in scacco l'FBI per quasi vent'anni, a Graziano Mesina, passando per figure decisamente ambigue, come Wanna Marchi o Felice Maniero. Da Han van Meegeren, capace di dipingere e vendere falsi Vermeer persino a Hermann Göring, agli uomini che misero a segno il vero colpo del secolo, la rapina alla Brink's Bank di Boston. Storie di genialità in cui c'è sempre qualcosa di straordinario, qualcosa che fa dimenticare che, in fondo, stiamo parlando di criminali.


http://www.tusfiles.net/1t9e29h4h5zd

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vaticanoaffaredistato.jpg

Ferdinando Imposimato

Vaticano. Un affare di Stato

Le infiltrazioni - L'attentato - Emanuela Orlandi

2003 | PDF | 192 pagine | 0.7 MB

Venti anni di indagini e ricerche portate avanti, nonostante ostacoli di ogni genere, anche dopo la caduta del muro di Berlino. Una storia vera, affascinante più di un giallo: dall'uccisione di Moro all'attentato al Papa, dalle infiltrazioni delle spie dell'Est in Vaticano al sequestro di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori. Tutte le iniziative terroristiche che il regime comunista in agonia attua nel tentativo di sopravvivere. Una storia incredibile dove la realtà supera qualunque fantasia. Ferdinando Imposimato, giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo (caso Moro, attentato al Papa, omicidio del Presidente del Csm Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione), si è occupato di processi contro Mafia e Camorra e di sequestri di persona. Eletto al Senato della Repubblica (1987 e 1994) e alla Camera dei Deputati (1992), per tre legislature è stato membro della Commissione Antimafia. È stato, inoltre, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione.


http://www.tusfiles.net/5ay7xr66o5i5

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chihapaura.jpg

Giuseppe Ayala

Chi ha paura muore ogni giorno

I miei anni con Falcone e Borsellino

2008 | True PDF | 127 pagine | 0.6 MB

Sono passati quindici anni dalla terribile estate che, con i due attentati di Punta Raisi e di via d'Amelio, segnò forse il momento più drammatico della lotta contro la mafia in Sicilia. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino restano due simboli, non solo dell'antimafia, ma anche di uno Stato italiano che, grazie a loro, seppe ritrovare una serietà e un'onestà senza compromessi. Ma per Giuseppe Ayala, che di entrambi fu grande amico, oltre che collega, i due magistrati siciliani sono anche il ricordo commosso di dieci anni di vita professionale e privata, e un rabbioso e mai sopito rimpianto. Ayala rappresentò in aula la pubblica accusa nel primo maxi-processo, sostenendo le tesi di Falcone e del pool antimafia di fronte ai boss e ai loro avvocati, interrogando i primi pentiti (tra cui Tommaso Buscetta), ottenendo una strepitosa serie di condanne che fecero epoca. E fu vicino ai due magistrati in prima linea quando, dopo questi primi, grandi successi, la reazione degli ambienti politico-mediatici vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l'indifferenza di molti iniziarono a danneggiarli, isolarli. Per la prima volta, Ayala racconta la sua verità, non solo su Falcone e Borsellino, che in queste pagine ci vengono restituiti alla loro appassionata e ironica umanità, ma anche su quegli anni, sulle vittorie e i fallimenti della lotta alla mafia, sui ritardi e le complicità dello Stato, sulle colpe e i silenzi di una Sicilia che, forse, non è molto cambiata da allora.


http://www.tusfiles.net/2ikjqypo2321

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

1g3lsw.jpg

Giuseppe Ayala

Troppe coincidenze

Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute

2012 | PDF | 77 pagine | 0.4 MB

"Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese." Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, "poteri occulti" e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato.


http://www.tusfiles.net/cjebn2yuulia

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mafiemondo.jpg

Aldo Musci

Tutte le mafie del mondo

2011 | PDF | 278 pagine | 0.5 MB

Un vero e proprio atlante delle mafie mondiali, suddiviso per continenti e per aree geopolitiche: dalla Yakuza giapponese alla nuova mafia russa, dalle Triadi cinesi al commercio di esseri umani in Africa, dai trafficanti di droga colombiani agli intrecci con il terrorismo. Un libro, ricco di dati e storie, che delinea una mappa della criminalità organizzata in tutte le zone del pianeta. Attraverso episodi tragici, retroscena sconosciuti, complotti micidiali, personaggi leggendari e traffici illeciti, si scoprono le strategie antiche e recenti delle mafie, oggi modernizzate in chiave globale.


http://www.tusfiles.net/mbqlfpzaptzo

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

metastasi.jpg

Gianluigi Nuzzi, Claudio Antonelli

Metastasi

Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud. La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito

2010 | PDF | 83 pagine | 0.5 MB

Il nord della Pianura padana come il sud dell'Aspromonte. Ormai le 'ndrine tengono sotto controllo il Nord e fanno affari con chiunque. Il nuovo libro dell'autore di VATICANO SPA offre una prospettiva inedita per capire un fenomeno ormai “vecchio” di trent'anni. Un esercito di 1500 persone che controlla dagli anni Settanta non solo il traffico di armi e di droga ma anche un'importante quota della liquidità lombarda. Quella dei salotti buoni, dei politici, dei cavalieri del lavoro, delle camere di commercio, delle amministrazioni locali. Trent'anni di tangenti (e se necessario di omicidi) per ottenere licenze edilizie e controllare una buona parte degli immobili commerciali del Nord Italia (Varese, Lecco, Milano, Como), avendo un dominio incontrastato del territorio anche grazie alla continua e capillare attività di estorsione. Adesso la testimonianza di un pentito qui raccolta permette di capire perché tutto ciò è stato possibile e di avere a disposizione verità e retroscena a volte incredibili. Il boss che si intrattiene con il futuro ministro, il traffico d'armi con le brigate rosse, il commercio di uranio, l'incontro con Giulio Andreotti, il patto tra 'ndrangheta e cinesi, il caso di un industriale delle armi rapito, poi liberato, ed eletto in Parlamento per fare gli interessi della 'ndrangheta. Persino il caso di un famoso stilista ammazzato ma che forse ammazzato non è. Anche qui c'entra la 'ndrangheta, gli amici di Coco Trovato trovano la soluzione per ogni problema. Soprattutto per ripulire il denaro sporco e fagocitare le attività produttive più redditizie. Tutto fatto secondo rituali e regole che arrivano da lontano e che si appoggiano su codici famigliari e amicali che vanno rispettati e onorati, sempre. Se no la punizione arriva, puntuale, anche a distanza di anni. E fa paura: la paura del nostro testimone che qui fa tutti i nomi e i cognomi delle storie che racconta, la paura di chi ha sfidato un codice d'onore e adesso è solo.


http://www.tusfiles.net/tptu7j988z5c

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gmcosamafia.jpg

Gaetano Mosca

Che cosa è la mafia

1994 | PDF | 0.3 MB

Nel 1900 il giurista e storico delle dottrine politiche Gaetano Mosca (1858-1941) tenne delle conferenze a Torino e a Milano in tema di mafia, i cui contenuti poi furono pubblicati sul Giornale degli economisti. Sicuramente il confronto tra l'attuale idea di mafia, più che mai presente con una strategia di "sommersione”, e quella di allora, non completamente rurale ma ancora lontana da quella globalizzazione che caratterizza i nostri giorni, ci fa balzare agli occhi aspetti anacronistici alimentati probabilmente dall'influenza del positivismo sulle scienze sociali e giuridiche. Prendiamo ad esempio quanto scrive Mosca riguardo il siciliano che si trasferisce nel Nord Italia: soltanto per effetto dell'allontanamento da un ambiente condizionante questi si «spoglia subito di ogni spirito di mafia». Un'illusione che - a ragione - Caselli e Ingroia hanno definito "illuminista”, visto che l'evoluzione successiva di una mafia, sempre più in stretto contatto con la finanza ed imprenditori compiacenti, ha dimostrato la sua capacità di insediamento ed espansione anche in aree tradizionalmente estranee alla sua subcultura.


http://www.tusfiles.net/qif2z0nyh6i7

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

falconecosecosa.jpg

Giovanni Falcone, Marcelle Padovani

Cose di Cosa Nostra

2004 | PDF | 74 pagine | 0.4 MB

La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.


http://www.tusfiles.net/wx5n8uaqdrbh

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bors2007biriagendarossa.jpg

Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

2007 | PDF | 1.1 MB

Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: "Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri"?


http://www.tusfiles.net/patn3dq5bxdr

Password: nick2nick

Registrati o effettua il login per visualizzare questo contenuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti