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eBooks by nick2nick: economia e giurisprudenza

121 risposte in questa discussione

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David Harvey

Breve storia del neoliberismo

2007 | PDF | 326 pagine | 5.3 MB

Un'analisi della storia e dello stato attuale del neoliberalismo, che ne esamina le contraddizioni evidenziando come le "libertà" che offre non coincidano con i bisogni reali della gente. Dati alla mano, l'autore dimostra che il neoliberalismo ha restaurato il potere di classe e minaccia le istanze democratiche. Tutto comincia negli anni tra il 1978 e il 1980, quando Deng Xiaoping dà il via alla liberalizzazione economica che condurrà alla Cina di oggi, Paul Volcker cambia drasticamente la politica monetaria americana, Margaret Thatcher diviene primo ministro e il neoeletto Ronald Regan concede maggiori libertà alle lobby finanziarie. La cosiddetta "globalizzazione" ha inizio in quei giorni, quando il benessere dell'umanità è affidato alla libertà imprenditoriale (supportata da strutture militari o paramilitari a difesa della proprietà privata). Vent'anni dopo, i sostenitori di tali strategie occupano posizioni importanti nel campo dell'educazione, dei media, della politica.


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Corte Costituzionale

Che cosa è la Corte Costituzionale

2009 | True PDF | 66 pagine | 7.1 MB

Chissà quante volte sarà capitato di leggere in un giornale o di sentire alla televisione che “la Consulta” si è pronunciata o le era stato chiesto di pronunciarsi su un certo problema. E può essere accaduto di vedere, in rapide immagini di cronaca o di repertorio, in occasione di qualche cerimonia o di qualche avvenimento, i giudici della Corte costituzionale riuniti in udienza, in toga nera lunga come una tonaca, collo e maniche merlettati, intorno ad un lungo banco a forma di ferro di cavallo. Queste pagine cercano di fornire alcune essenziali informazioni su questa istituzione.


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Domenico De Simone

Dove andrà a finire l'economia dei ricchi?

Da Crasso a Bill Gates

2001 | True PDF | 111 pagine | 0.5 MB

In parole semplici e chiare, la storia della ricchezza, da Crasso, il primo grande ricco romano, a Bill Gates. Economista radical, controeconomista, Domenico De Simone ricostruisce a suo modo la storia dell'economia, fatta da ricchi troppo ricchi e poveri troppo poveri.


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Domenico De Simone

Un milione al mese a tutti: subito!

Come e perché sarà introdotto il reddito di cittadinanza e tutti vivranno felici e contenti

1999 | True PDF | 172 pagine | 0.9 MB

In questo libro si spiegano le ragioni per cui è giusto, necessario e possibile introdurre subito il reddito universale di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza è una somma che lo Stato eroga a tutti i cittadini, in maniera automatica e senza condizioni di sorta, per il soddisfacimento dei bisogni elementari. Si è stimato possibile erogare la somma di un milione al mese per tutti i cittadini adulti.


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Domenico De Simone

Un'altra moneta

2003 | True PDF | 184 pagine | 1.4 MB

È assurdo che la gente crepi di fame per aver prodotto troppi beni di consumo. È assurdo che le banche possiedano tutto il sistema di produzione e che con il debito decidano la vita di famiglie e stati interi. In questo libro viene spiegato come possiamo liberarci del sistema finanziario e ridurre il potere delle banche che sta soffocando l'economia e distruggendo le nostre vite.


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Christian Marazzi

E il denaro va

Esodo e rivoluzione dei mercati finanziari

1998 | True PDF | 226 pagine | 2.3 MB

Il libro si propone di capire come mai la rivoluzione economica e sociale degli ultimi decenni si sia verificata in un contesto caratterizzato da un modo di pensare ancora fortemente radicato nel passato, contrassegnato dalla resistenza del linguaggio tradizionale alle trasformazioni in corso. Rispetto all'orientamento generale che, privilegiando lo studio della dinamica inflazionistica, riduce la deflazione a fenomeno transitorio, Marazzi opera un capovolgimento radicale basato sull'affermazione della novità e del carattere duraturo della disinflazione.


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Emilio Luongo

Green job

Lavorare nella green economy

2010 | PDF | 160 pagine | 4.1 MB

Green economy e Green job, oggi questi due concetti sono sempre più ricorrenti nell'economia del nostro paese e nelle rubriche che parlano di lavoro nei telegiornali e sui quotidiani, portali internet, forum e blog. Oggi la green economy in Italia, come nel resto del mondo, presenta delle interessanti opportunità di lavoro e di carriera, essendo un settore in forte crescita e in controtendenza rispetto ad altre aree dell'economia. Statistiche e previsioni parlano di un mercato del lavoro "verde" davvero vivace e di un'offerta di percorsi professionali di grande qualità. Ma cosa significa oggi lavorare nella green economy? E soprattutto, come si può trovare lavoro nella green economy? Quali sono le aziende che assumono e quali le figure professionali più richieste? Queste sono solo una parte delle tante domande alle quali deve trovare una risposta sia chi sta cercando un lavoro, sia chi deve creare strumenti idonei a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificata nel mondo green. Questo libro aiuta a capire la green economy, i green job, il green market, identificandone i fattori critici, per poi analizzarli e individuare quali azioni porre in essere per superarli. È una lettura importante per tutti coloro che, professionisti, responsabili d'azienda o alla ricerca di un lavoro, vogliono conoscere le opportunità e le interessanti dinamiche offerte dalla nuova economia "verde".


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Loretta Napoleoni

Il contagio

Perché la crisi economica rivoluzionerà le nostre democrazie

2011 | PDF | 96 pagine | 0.5 MB

Riprendiamoci la politica, l'economia, un lavoro, una vita dignitosa: è questo il grido che si leva unanime dalle sponde del Mediterraneo. Monta la consapevolezza che la crisi che oggi minaccia di annientarci viene da lontano, erede di una lunga serie di catastrofi - dall'Argentina alla bolla dei mercati asiatici ai crack statunitensi - ormai troppo numerose per essere casuali. È ora di ammetterlo: è l'alleanza tra una politica sempre più corrotta e una finanza sempre più avida che ha sequestrato la nostra democrazia e ci sta portando alla rovina. Mentre istituzioni di controllo come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale intervengono a peggiorare la situazione. Dalla primavera araba, che ha abbattuto i regimi dittatoriali della Tunisia e dell'Egitto, arriva una nuova ventata di protesta e di impegno. La rivoluzione sta dilagando in Europa, nella Spagna degli Indignados, in Grecia, in Italia con la mobilitazione referendaria, il popolo Viola, il movimento "Se non ora quando?". La parola d'ordine è: Basta! I protagonisti sono soprattutto i giovani, quelli a cui la politica ha riservato precariato, disoccupazione e lo spettro di una nuova povertà. Sul Mediterraneo, fa notare Napoleoni, si affacciano Paesi molto simili fra loro: economie avariate, oligarchie corrotte, disoccupazione e mancanza di servizi sociali, un sistema che regolarmente sceglie di garantire i privilegi di pochi a scapito della maggioranza.


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Hanspeter Scheller

La Banca Centrale Europea

Storia, ruolo e funzioni

2006 | PDF | 235 pagine | 1.2 MB

Ebook attualissimo e di grande utilità, che spiega il ruolo, i compiti e ripercorre la storia della BCE, la Banca Centrale Europea, evidenziandone i meccanismi di funzionamento e gli aspetti giuridici e istituzionali. "L'evoluzione delle banche centrali si è potuta esplicare nell'arco di decenni, da un minimo di mezzo secolo fino a circa duecento anni. La BCE, al confronto, ha avuto uno “sviluppo accelerato”. Dopo appena cinque anni di vita, la BCE ha infatti assunto la competenza della politica monetaria unica per l'area dell'euro. L'adozione finale della moneta unica e l'allargamento dell'UE ha ulteriormente accresciuto il numero di cittadini interessati alla BCE" - dice Jean-Claude Trichet, Presidente della BCE al momento della pubblicazione di questo ebook.


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Tito Boeri

La crisi non è uguale per tutti

2009 | PDF | 131 pagine | 0.5 MB

Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.


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Tito Boeri, Pietro Garibaldi

Le riforme a costo zero

Dieci proposte per tornare a crescere

2011 | PDF | 99 pagine | 0.4 MB

Il ragionamento del "non ci sono i soldi per fare le riforme " apparentemente aristotelico e corretto - è invece profondamente sbagliato. Per due motivi, che sono alla base della decisione di scrivere questo libro. Il primo motivo è interno al ragionamento stesso. In Italia il vento della crescita non tornerà mai a spirare in poppa senza un vero e proprio programma di riforme. Il paese è praticamente fermo da quindici anni: tre quinquenni durante i quali l'economia mondiale è cresciuta come mai in passato. Nonostante la violenza della crisi globale, il 2009 è stato per il mondo solo una breve parentesi. Da noi invece sembra un incubo lungo vent'anni. Il vento della crescita soffia in varie parti del mondo, ma non tornerà mai a soffiare in Italia se non cambiamo atteggiamento. Il secondo errore nel ragionamento del "non ci sono i soldi" è invece un falso problema. Esistono moltissime e importantissime riforme che si possono fare "senza aumentare di un solo euro il debito pubblico". Sono le cosiddette Riforme a Costo Zero, il tema alla base di questo libro. In quasi tutti i campi cruciali dell'economia, è possibile cambiare le cose senza chiedere il conto a Pantalone: perché è vero che di soldi ce ne sono davvero pochi. Ma è anche vero che si possono fare importantissime riforme senza incidere sul bilancio pubblico. Richiedono solo di investire capitale politico nel cercare il consenso necessario. Una classe politica all'altezza può farcela. Gli ostacoli possono essere rimossi...


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Giulio Palermo

Il mito del mercato globale

Critica delle teorie neoliberiste

2004 | PDF | 216 pagine | 1.3 MB

Questo libro prende di mira un assioma dominante: il sistema capitalistico sarebbe il migliore dei mondi possibili, ispirato ai più alti principi di razionalità, espressione della massima efficienza, il solo in grado di identificarsi con i valori della democrazia. Il mercato globale, esaltato dalle teorie economiche liberiste, è davvero il più efficace strumento di sviluppo, progresso, modernità? Il libro mette in discussione queste “verità scientifiche”, analizza le varie scuole del pensiero economico, mette in luce gli interessi che, in nome di una pretesa neutralità della scienza, vengono tutelati. Un'analisi dall'interno, rivolta non solo agli “addetti ai lavori”, ma anche e soprattutto al lettore comune, al quale fornisce gli strumenti utili per scoprire quali interessi si nascondono dietro le scelte economiche compiute dal mondo politico e imprenditoriale, sempre presentate come le uniche oggettivamente possibili e necessarie.


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George Ritzer

Il Mondo alla McDonald's

1997 | PDF | 293 pagine | 0.9 MB

La colonizzazione della società contemporanea nel nome del "modello McDonald's" diventa pretesto per una riflessione sul significato e le implicazioni della modernità, che si richiama al modello di organizzazione sociale sviluppato da Max Weber. L'esempio per eccellenza, l'hamburger: le sue dimensioni e il suo peso sono uguali in tutti i paesi del mondo, la confezione è uniforme, le modalità di consumo sono preordinate, il prezzo viene usato dagli economisti per comparare il costo della vita a livello internazionale.


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Carlo Casonato

Introduzione al biodiritto

La bioetica nel diritto costituzionale comparato

2006 | PDF | 293 pagine | 0.8 MB

Il rapido procedere delle scienze della vita e della salute umana pone problemi nuovi al diritto e ne ripresenta di antichi. Ci si trova a dover ridefinire quando inizi e quando termini la vita e quali interessi e diritti prevalgano nelle diverse fasi di un'esistenza sempre più assistita, e talvolta occupata, dalla medicina e dalla biologia. Tali questioni dividono le coscienze e conducono un diritto spesso perplesso a dover ripensare le proprie categorie al fine di inquadrare i nuovi fenomeni in maniera efficace e in linea con i prìncipi costituzionali. Su queste basi, il volume introduce una serie di riflessioni sull'oggetto del biodiritto, su una possibile tipologia costruita in base all'operatività delle relative fonti giuridiche e sul metodo da adottare per valutarne criticamente le posizioni. Il lavoro segue una prospettiva comparata e interdisciplinare, nella convinzione secondo cui il diritto che si occupa delle scienze della vita e della salute costituisce un'area in cui, con maggior forza che altrove, emergono le sfide e le criticità cui il fenomeno giuridico nel suo complesso è, non da oggi, soggetto.


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Francesco Giavazzi, Alberto Alesina

Goodbye Europa

Cronache di un declino economico e politico

2006 | Scan PDF | 111 pagine | 7.5 MB

Qual è il futuro dell'Europa? Perché l'Unione Europea appare sempre più spesso come un gigante in declino, di scarso peso politico, e condannato a un ruolo economico sempre più marginale rispetto non solo agli Stati Uniti, ma anche alle nazioni emergenti dell'Asia? In questa serrata analisi, Alberto Alesina e Francesco Giavazzi mostrano come Europa e Stati Uniti non siano mai stati così distanti: le scelte cruciali - sulla libera concorrenza, l'intervento dello Stato nell'economia, le politiche sociali, i contratti di lavoro, le pensioni - sono quasi sempre opposte; e il fatto è che il sistema americano produce ricchezza, sviluppo, innovazione, mentre quello europeo no. Alesina e Giavazzi propongono dunque una coraggiosa riforma all'americana del sistema-Europa. Altrimenti il nostro destino sarà uno solo: la decadenza.


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Alessandro Baricco

Next

Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà

2009 | PDF | 0.4 MB

Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.


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Darrell Huff

Mentire con le statistiche

2007 | PDF | 123 pagine | 5.6 MB

Non è solo il libro sulle statistiche di maggior successo in tutta la storia dell'editoria. Non è solo il testo più chiaro e facilmente comprensibile che sia mai stato scritto sull'argomento. È anche oggi, più che mai, di attualità. Non è solo per gli specialisti del settore o per chi ha l'esigenza di studiare e interpretare statistiche, ricerche e sondaggi. È per tutte le persone che desiderano capire meglio il significato di numeri, dati e deduzioni da cui siamo continuamente inondati e confusi. Un testo scientificamente preciso, ma di facile lettura. Ironico e divertente, ma molto serio nella sostanza. Piacevolmente sovversivo, come lo definì l'Atlantic Monthly al tempo della sua prima pubblicazione, è poi diventato il testo di riferimento per gli studi su come dati e statistiche possano essere intenzionalmente ingannevoli o involontariamente devianti. Oltre a più di 500.000 copie diffuse in inglese, ha avuto traduzioni in diverse altre lingue. In questa edizione si aggiungono le interessanti osservazioni di due autori italiani, Giancarlo Livraghi e Riccardo Puglisi, che aggiornano e completano lo straordinario valore del testo originale.


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David Graeber

Debito

I primi 5000 anni

2012 | EPUB + PDF | 3.4 MB

In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali ("rimetti a noi i nostri debiti") e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento. Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971. Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.


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Emiliano Brancaccio, Marco Passarella

L'austerità è di destra

E sta distruggendo l'Europa

2012 | EPUB + PDF | 0.5 MB

Merkel, Sarkozy, Monti, Draghi, tutti a ripetere lo stesso mantra: austerità, pareggio di bilancio, taglio della spesa pubblica. E intanto la grande recessione ci rituffa nell'incertezza totale del settembre 2008, quando la Lehman Brothers crollò gettando i mercati finanziari nel panico. Se allora erano le banche a dover passare sotto le forche caudine della speculazione, adesso è la volta degli Stati, specialmente quelli europei, indebitati fino al collo per far fronte alla crisi e costretti a sottomettere il proprio debito al giudizio giornaliero dei mercati e alle bizze delle agenzie di rating. Dopo Grecia e Irlanda, anche Spagna e Italia sono arrivate a un passo dal baratro, mentre la politica monetaria appare impotente nell'impedire la frantumazione dell'Europa. Ma se l'austerità fosse il rimedio che aggrava la crisi invece di risolverla? Se i tagli e l'aumento delle tasse invece di risanare il bilancio deprimessero ulteriormente l'economia e quindi il gettito fiscale? Emiliano Brancaccio e Marco Passarella, rinnovando la lezione di Keynes, ci spiegano perché, di fronte a una crisi di domanda come la nostra, la linea dell'austerità va combattuta, in quanto conservatrice, antisociale e quindi antidemocratica. Perché l'austerità è di destra, anche se in bocca a politici di tutti gli schieramenti.


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Kevin Bales

I nuovi schiavi

La merce umana nell'economia globale

2000 | EPUB + PDF | 1.4 MB

La schiavitù non è affatto scomparsa: oggi si stimano circa ventisette milioni di schiavi. Se ne sa però troppo poco ed è proprio l'ignoranza a favorirne sopravvivenza e diffusione. Gli schiavi sono individui privati della libertà, costretti a lavorare senza possibilità di scelta, senza tutela, non pagati, in condizioni spesso disumane. Non si trovano solo nei paesi sottosviluppati, ma sono occultati anche nelle ricche capitali dell'Occidente democratico. Gli schiavi hanno un bassissimo costo, sono "usa e getta", rischiano la vita quotidianamente con lavori pericolosi o nella prostituzione, sono esposti a soprusi di ogni tipo, non più in base alla razza, bensì a causa della miseria.


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ALTRA VERSIONE

gpamercato.jpg

Giulio Palermo

Il mito del mercato globale

Critica delle teorie neoliberiste

2004 | PDF | 0.7 MB

Questo libro prende di mira un assioma dominante: il sistema capitalistico sarebbe il migliore dei mondi possibili, ispirato ai più alti principi di razionalità, espressione della massima efficienza, il solo in grado di identificarsi con i valori della democrazia. Il mercato globale, esaltato dalle teorie economiche liberiste, è davvero il più efficace strumento di sviluppo, progresso, modernità? Il libro mette in discussione queste "verità scientifiche", analizza le varie scuole del pensiero economico, mette in luce gli interessi che, in nome di una pretesa neutralità della scienza, vengono tutelati.


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Luciano Gallino

La scomparsa dell'Italia industriale

2003 | EPUB + PDF | 0.3 MB

In quarant'anni l'Italia ha perso quasi per intero la propria capacità industriale, che sarebbe azzerata se dovesse cadere anche l'industria dell'automobile. Se non troverà modo d'inventare una politica industriale adeguata, sarà presto collocata nel novero dei paesi semi-periferici del sistema mondo. Anche se dovesse mantenere in loco qualche stabilimento di produzione, tutte le decisioni in merito all'occupazione, alle retribuzioni, a cosa si produce e a quali prezzi, ai prodotti che entrano nelle nostre case e conformano la nostra vita, saranno prese altrove.


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Luciano Gallino

La lotta di classe dopo la lotta di classe

2012 | EPUB + PDF | 0.8 MB

La caratteristica saliente della lotta di classe alla nostra epoca è questa: la classe di quelli che possiamo definire genericamente i vincitori sta conducendo una tenace lotta di classe contro la classe dei perdenti. Dagli anni Ottanta, la lotta che era stata condotta dal basso per migliorare il proprio destino ha ceduto il posto a una lotta condotta dall'alto per recuperare i privilegi, i profitti e soprattutto il potere che erano stati in qualche misura erosi nel trentennio precedente. Questo è il mondo del lavoro nel XXI secolo, così è cambiata la fisionomia delle classi sociali, queste sono le norme e le leggi volute dalla classe dominante per rafforzare la propria posizione e difendere i propri interessi. L'armatura ideologica che sta dietro queste politiche è quella del neoliberalismo, teoria generale che ha dato un grande contributo alla finanziarizzazione del mondo e che ha avuto una presa tale da restare praticamente immutata nonostante le clamorose smentite cui la realtà l'ha esposta. La competitività che tale teoria invoca e i costi che la competitività impone ai lavoratori costituiscono una delle forme assunte dalla lotta di classe ai giorni nostri. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, marcata redistribuzione del reddito dal basso verso l'alto, politiche di austerità che minano alla base il modello sociale europeo.


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Luciano Gallino

Finanzcapitalismo

La civiltà del denaro in crisi

2011 | EPUB + PDF | 2.3 MB

Mega-macchine sociali: sono le grandi organizzazioni gerarchiche che usano masse di esseri umani come componenti o servo-unità. Esistono da migliaia di anni. Le piramidi dell'antico Egitto sono state costruite da una di esse capace di far lavorare unitariamente (appunto come parti di una macchina) decine di migliaia di uomini per generazioni di seguito. Era una mega-macchina l'apparato ammini-strativo-militare dell'impero romano. Formidabili mega-macchine sono state, nel Novecento, l'esercito tedesco e la burocrazia politico-economica dell'Urss. Come macchina sociale, il finanzcapi-talismo ha superato ciascuna delle precedenti, compresa quella del capitalismo industriale, a motivo della sua estensione planetaria e della sua capillare penetrazione in tutti i sottosistemi sociali, e in tutti gli strati della società, della natura e della persona. Cosi da abbracciare ogni momento e aspetto dell'esistenza degli uni e degli altri, dalla nascita alla morte o all'estinzione. Perché il finanzcapitalismo ha come motore non più la produzione di merci ma il sistema finanziario. Il denaro viene impiegato, investito, fatto circolare sui mercati allo scopo di produrre immediatamente una maggior quantità di denaro. In un crescendo patologico che ci appare sempre più fuori controllo.


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Richard Sennet

L'uomo flessibile

Le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale

2001 | PDF | 0.5 MB

Routine, flessibilità-mobilità, rischio, fallimento, etica del lavoro: una serie di riflessioni ordinate tematicamente sulle conseguenze che i sistemi e i modi di produzione del neocapitalismo hanno sulla vita personale e quotidiana degli individui nelle società cosiddette avanzate.


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